Il galateo in ambulatorio: bisogna sempre indossare una maglietta sotto il camice medico con scollo a V?
Lunghe ore in piedi, ritmi di lavoro intensi e contatto costante con le persone: lavorare nel settore medico comporta molte sfide. Per questo motivo, ogni capo d’abbigliamento deve essere scelto con cura. Uno dei dilemmi più comuni, e allo stesso tempo più banali, che gli specialisti devono affrontare è la questione di cosa indossare sotto la divisa. Bisogna sempre mettere una maglietta sotto la casacca medica con scollo a V? Gli standard possono variare drasticamente: dalle regole informali negli ospedali pubblici ai requisiti rigorosi nelle prestigiose cliniche di medicina estetica. Da dove derivano queste differenze? Come adattare l’abbigliamento alle specificità del proprio lavoro? Ti diamo qualche consiglio!
Indice dei contenuti:
- Cosa dicono le norme? Sicurezza sul lavoro, regolamenti e cosa si indossa sotto l’uniforme
- Comfort durante il turno: come l’abbigliamento influisce sull’igiene e sul comfort termico sul lavoro
- Un look professionale con scollo a V: si può mantenere un’aria elegante senza canottiera?
- Quando è assolutamente necessario un ulteriore strato?
- Scegli ciò che ti fa sentire a tuo agio e ti dà sicurezza
Cosa dicono le norme? Sicurezza sul lavoro, regolamenti e cosa si indossa sotto l’uniforme
La questione fondamentale da tenere in considerazione sono le rigide norme di legge che regolano il lavoro degli operatori sanitari. Secondo le linee guida e l’articolo 237 del Codice del Lavoro, il datore di lavoro ha l’obbligo di fornire al personale indumenti protettivi adeguati, se richiesto dalla specificità del lavoro. Queste disposizioni si concentrano però sullo strato protettivo esterno, senza specificare chiaramente l’obbligo di indossare un tipo particolare di biancheria intima o maglietta.
A causa della mancanza di linee guida nazionali, sono i regolamenti interni delle singole strutture ad avere l’ultima parola. Gli ospedali pubblici di solito lasciano ai dipendenti una maggiore libertà, concentrandosi sulla pulizia e sulla giusta combinazione di colori dell’abbigliamento definita per il reparto in questione. Le cliniche private di medicina estetica, invece, spesso impongono un codice di abbigliamento molto più rigido, puntando a una totale coerenza visiva del proprio team.
L’interpretazione delle regole dipende spesso anche dalla politica adottata dal primario o dal direttore della struttura. In alcuni posti, il collo scoperto è perfettamente accettabile. In altri si preferiscono modelli più coprenti, associati a un approccio tradizionale e conservatore alla professione.
Comfort durante il turno: come l’abbigliamento influisce sull’igiene e sul comfort termico sul lavoro
Intorno al tema del camice si sono diffusi molti miti, i più comuni dei quali riguardano le questioni igieniche. L’igiene nello studio si basa soprattutto sulla rigorosa sterilità delle mani e degli strumenti, oltre che sul lavaggio regolare della divisa esterna ad alte temperature. La maglietta che si indossa sotto ha una funzione esclusivamente personale e non influisce sul livello di sicurezza epidemiologica del paziente.
Un altro aspetto importante è la termoregolazione del corpo durante i turni lunghi ed estenuanti. Se lavori in ambienti ospedalieri molto caldi, ogni strato di tessuto in più aumenta il rischio di surriscaldamento. Scegliere una felpa ben tagliata e traspirante al posto della maglietta permette alla pelle di respirare, il che si traduce in un notevole miglioramento del benessere.
Se decidi di indossare un capo in più sotto l’uniforme, fai attenzione alla composizione del tessuto:
- cotone puro e leggero – garantisce un’ottima circolazione dell’aria e non irrita la pelle anche dopo ore di movimento,
- viscosa con una minima percentuale di elastan: un tessuto morbido e assorbente che cade perfettamente sotto un tessuto più pesante.
Un look professionale con scollo a V: si può mantenere un’aria elegante senza canottiera?
La scelta dello scollo a V non è dettata solo dalla moda, ma soprattutto da una progettazione consapevole dell’abbigliamento. Uno scollo a V ben modellato snellisce otticamente il collo, allunga il busto e armonizza perfettamente le proporzioni della silhouette. Questo taglio fa sembrare la silhouette più leggera, il che è un enorme vantaggio, ad esempio nel settore della bellezza.
Il segreto per mantenere un aspetto professionale senza strati superflui sta nella giusta profondità del taglio sotto il collo. Una camice da lavoro da donna “scrubs basic one pocket ” dal design perfetto non limita i movimenti e non mostra troppo quando ti chini spesso sulla poltrona operatoria. Un camice ben strutturato costituisce un look completo che, di per sé, ispira fiducia e rispetto nei pazienti.
Se invece preferisci indossare una maglietta sotto, assicurati che i colori si abbinino alla perfezione. I toni di base, come il classico bianco, il nero o le tonalità che si fondono perfettamente con il colore della pelle, sono la scelta migliore. Vale la pena abbinare la parte superiore a un capo inferiore adatto, ad esempio optando per pantaloni jogger medici con coulisse in vita. In questo modo creerai un outfit coerente e moderno, che faciliterà il lavoro dinamico in reparto.
Quando è assolutamente necessario un ulteriore strato?
Ci sono alcune specializzazioni e reparti in cui indossare una divisa a strati o completamente coprente è spesso una necessità. In testa alla lista ci sono i reparti di malattie infettive e le sale operatorie, dove vigono norme igienico-sanitarie molto rigide. In questi luoghi è obbligatorio usare indumenti protettivi specifici: non c’è quindi spazio per concessioni di moda.
Un altro ambito è quello dei reparti pediatrici, dove il personale modifica consapevolmente il proprio aspetto per ridurre al minimo lo stress dei pazienti più piccoli. Indossare una maglietta colorata di cotone sotto il camice medico può aiutare a rompere il ghiaccio. Questo abbigliamento aiuta a creare un’immagine più rassicurante agli occhi dei genitori preoccupati.
Vale anche la pena menzionare gli ambulatori caratterizzati da un microclima particolare. Le sale operatorie fortemente climatizzate, le farmacie o i laboratori sotterranei costringono i dipendenti a indossare uno strato termico in più. In questi casi, una maglia a maniche lunghe aderente diventa semplicemente la migliore protezione contro il freddo onnipresente.
Scegli ciò che ti fa sentire a tuo agio e ti dà sicurezza
La decisione finale se indossare o meno una maglietta sotto la felpa con scollo a V spetta a te, a meno che, ovviamente, non sia vincolata da un rigido regolamento della struttura. A prescindere dalla scelta che farai, la cosa più importante è che tu ti senta a tuo agio. Un abbigliamento adeguato dovrebbe aiutarti a concentrarti sul paziente, senza essere fonte di disagio durante l’esecuzione di procedure mediche complesse.
La soluzione alla maggior parte dei dilemmi è semplicemente investire in abbigliamento da lavoro di altissima qualità, che calza perfettamente sul corpo e garantisce una circolazione dell’aria ottimale. Scegli l’abbigliamento Med&Beauty, con cui ti sentirai professionale e completamente a tuo agio per tutta la giornata lavorativa!